Ophthalmic Excellence · Milano · Italia Quasardam

QUASARDAM

Innovazione oftalmica italiana.
Fisica quantistica e medicina.

Marchio CE (2024) 3 Brevetti + 1 Internazionale Maculopatia · Glaucoma
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67
Pazienti AMD in UE
~ 0,0084 µW/cm²
Energia al target
212
Pazienti trattati
4
Brevetti registrati
Chi siamo

L'Azienda che guarda avanti.

Fondata nel 2024, Quasardam è all'avanguardia nella ricerca oftalmica italiana, fondendo fisica quantistica e medicina. R&D attivo dal 2016 con team multidisciplinare di medici, fisici quantistici, farmacologi e ingegneri.

Ricerca, acquisizione e sviluppo di brevetti in campo oftalmico e medico
Produzione: Ray Technology, Isola del Liri — completa certificazione MDR
Primo lancio commerciale in Grecia via Maxyn Ophthalmics Hye — Ott. 2025
Vista aerea di Milano, sede di Quasardam
Ricerca & Sviluppo

Tecnologia PBM.

La fotobiomodulazione stimola il citocromo c ossidasi (CCO) e altri cromofori mitocondriali retinici, attivando processi rigenerativi profondi. Jupiter opera a livello di microwatt — fino a 100.000 volte meno aggressivo di altri sistemi PBM — garantendo massima sicurezza senza effetti termici né abbagliamento.

605 nm (arancione) — stimola il CCO, promuove la vasodilatazione locale, inibisce il VEGF
630 nm (rosso chiaro) — riduce l'infiammazione, modula le citochine pro-infiammatorie, ripara l'epitelio pigmentato retinico (RPE)
660 nm (rosso scuro) — penetra gli strati più profondi della retina, stimola l'RPE, riduce i depositi di drusen, massimizza la produzione di ATP
Circuito RLC: polarizza la luce dei 3 LED per stimolazione biochimica cellulare di precisione
Illustrazione schematica della tecnologia di fotobiomodulazione PBM
Energia Ultra-Bassa
~ 0,0084 µW/cm² al target: 1000× inferiore ai competitor. Nessun effetto Joule, nessun danno termico, nessuna mutagenicità.
🔬
Biorisonanza Cellulare
I fotoni sono il sistema di comunicazione intracellulare più veloce. Il campo elettromagnetico induce micro-correnti nei tessuti otticamente eccitabili.
🛡️
Sicurezza Assoluta
Luminanza <300 lux. Zero abbagliamento. Zero effetti collaterali in tutti gli studi. Compatibile con qualsiasi terapia farmacologica.
Il Dispositivo — CE Classe I

Jupiter

Primo dispositivo medico indossabile per Dry-AMD (maculopatia secca). Forma occhiali senza lenti, 3 LED integrati a circuito LRC, uso domiciliare autonomo senza personale sanitario qualificato.

Fase attacco: 10 giorni consecutivi · 12 min/die
Mantenimento: 2–3 volte/settimana · 12 min · per almeno 6 mesi (o indicazione specialistica)
Ricarica USB 1 volta/settimana — nessun collegamento alla rete elettrica durante l'uso
LED non coassiali: stimolazione diffusa su tutto il piano retinico
Dispositivo Jupiter — occhiali medici per il trattamento domiciliare della degenerazione maculare secca
LED605 · 630 · 660 nm
Irradianza target~ 0,0084 µW/cm²
Classe MDRCE · Classe I
CAUSE DI IPOVISIONE E CECITÀ paesi sviluppati
Age-related Macular Degeneration (AMD) 50%
Glaucoma 18%
Diabetic Retinopathy 17%
Cataract 8%
Other 4%
Corneal opacity 3%
Infant blindness 3%
La Patologia Target

Degenerazione Maculare AMD.

Responsabile dell'8,7% dei casi di cecità nel mondo e prima causa di ipovisione grave e irreversibile nelle persone anziane. 67 milioni di pazienti in UE, 1 milione in Italia. La forma secca (85% dei casi) è priva di terapie realmente efficaci — l'AREDS 2 funziona solo nel 25% degli intermedi, perché le molecole non riescono a superare la barriera emato-retinica in quantità sufficiente.

Forma essudativa (Wet-AMD, 15%): trattabile con iniezioni intravitreali — risposta positiva nel 90% dei casi
Forma secca/atrofica (Dry-AMD, 85%): nessuna terapia realmente efficace — la stimolazione diretta in loco è necessaria
Tre stadi: precoce · intermedio · tardivo (atrofia geografica); esordio tipico dopo i 50 anni
Aumento previsto del 15% entro il 2040 per invecchiamento della popolazione
Evidenza Clinica

Ricerca dal 2016 al 2026.

Studi prospettici randomizzati su riviste peer-reviewed internazionali. 212 pazienti trattati in studi pubblicati e comunicazioni ai principali congressi mondiali di oftalmologia.

T0 T1 T2 p<0.0001 Trattato Placebo
BCVA · Studio IOC 2025
2018
Primo Trial Clinico — ASCRS Washington
Effects of EMW stimulation at Super High Frequencies on visual performance in Atrophic Maculopathy. Prima dimostrazione internazionale di fattibilità e sicurezza.
ASCRS 2018 · Washington DC
2024 — Marzo
RCT Pubblicato — European Journal of Ophthalmology
Studio prospettico randomizzato singolo-cieco. 31 pazienti attivi (50 occhi) + 19 placebo (28 occhi). 10 sessioni in 2 settimane. Miglioramento MP e BCVA (p<0.001). Zero effetti collaterali.
EJO · doi: 10.1177/11206721241236919
2024 — Agosto
PBM2024 London — Effetti a 3 Mesi
24 pazienti, 30 occhi, 2 sessioni/settimana per 3 mesi. 6 occhi migliorati, 20 stabili. Significatività nel gruppo migliorato per tutti i parametri (MP p=0.0312).
PBM2024 · London
2025 — Marzo
IOC Roma — Studio Pilota 6 Mesi
RCT singolo-cieco vs placebo, 6 mesi. BCVA p<0.0001. MP p=0.0405 vs placebo a T2. Soglia foveale p=0.0043. OCT invariato. Aderenza ottimale. Zero effetti collaterali.
IOC 2025 · Roma
2025 — In Corso
Studio VIDEBIS — 6 Centri Universitari / Ospedalieri / IRCCS
Trial multicentrico, prospettico, interventistico, randomizzato, in doppio cieco. 12 mesi. PBM 605/630/660 nm vs sham. Tutti gli stadi AMD (precoce, intermedio, grave). Valutazione con OCT, microperimetria, ERG multifocale, test del contrasto, acuità visiva e drusen.
VIDEBIS · 6 Centri IRCCS/Universitari · 2025
2026
IOC Singapore — Atrofia Geografica e Trial Glaucoma
Studio pilota sull'Atrofia Geografica (forma molto grave di maculopatia senile) presentato all'IOC-International Ophthalmology Conference di Singapore 2026. In parallelo, avvio del primo Trial clinico su Glaucoma con PBM a bassa irradianza.
IOC 2026 · Singapore
Risultati Chiave

Efficacia dimostrata.

Studio pilota randomizzato 6 mesi · IOC Roma 2025. Dati in corso di pubblicazione su rivista internazionale peer-reviewed.

p<0.0001
BCVA nel trattato da baseline a 6 mesi
Acuità Visiva · T0 vs T2
p<0.0001
Microperimetria: progressione positiva in tutti i time-point
MP · T0 → T1 → T2
p=0.0043
Soglia foveale nel trattato vs placebo a 6 mesi
Foveal Threshold · T2
0
Effetti collaterali in tutti gli studi dal 2018
Safety · Tutti gli studi
ns
Variazione OCT anatomica — macula non peggiorata
OCT · T0 vs T2
212
Pazienti totali trattati in studi e comunicazioni internazionali
Casistica · 2018–2025
Guida all'uso

Guida a Jupiter.

Proteggere la tua vista a casa. Questa guida ti spiega cos'è Jupiter, come funziona e perché è un alleato prezioso per la salute dei tuoi occhi, specialmente se la tua famiglia ha una storia di problemi visivi.

Jupiter è un apparecchio medico innovativo che si indossa come un normale paio di occhiali, ma senza lenti. È stato progettato per aiutare chi ha problemi di vista dovuti a malattie della retina, in particolare la Degenerazione Maculare legata all'età (AMD) nella sua forma "secca".

  • Comodo — È leggero e senza fili.
  • Semplice — Non usa farmaci o iniezioni.
  • Autonomo — Puoi usarlo da solo a casa, senza dover andare in ospedale per le sedute.

Oltre alla Degenerazione Maculare (AMD), la tecnologia di Jupiter è studiata per essere d'aiuto in diverse situazioni in cui le cellule dell'occhio sono in difficoltà:

  • Glaucoma — Una malattia che danneggia il nervo dell'occhio a causa della pressione.
  • Retinopatia Diabetica — Danni alla vista causati dal diabete.
  • Patologie del nervo ottico — Quando il "cavo" che trasmette le immagini al cervello non funziona correttamente.
  • Miopia degenerativa — Forme gravi di miopia che indeboliscono i tessuti oculari.

È importante sapere che molte di queste malattie hanno una forte componente genetica ed ereditaria.

  • Familiarità — Se in famiglia ci sono stati casi di AMD o glaucoma, il rischio di svilupparli è più alto.
  • Prevenzione — Proprio perché esiste un fattore ereditario, l'uso di Jupiter è consigliato già nelle fasi iniziali. Intervenire presto aiuta a "proteggere" le cellule prima che il danno diventi grave.

Jupiter utilizza una tecnica sicura chiamata Fotobiomodulazione (PBM).

  • Luce "vitale" — Il dispositivo emette una luce color rosso-arancio molto delicata tramite piccoli LED.
  • Ricarica le cellule — Pensa alle tue cellule oculari come a delle pile scariche. Questa luce viene assorbita dalla retina e la aiuta a produrre più energia, riducendo l'infiammazione.
  • Massima sicurezza — La luce è a bassissima intensità (molto meno potente di quella usata negli ospedali). Non scotta, non abbaglia e non danneggia l'occhio in alcun modo.

Il trattamento dura solo 12 minuti e si integra facilmente nella tua giornata.

Il programma da seguire:

  • Fase Iniziale — Per i primi 10 giorni, usa il dispositivo ogni giorno per 12 minuti.
  • Fase di Mantenimento — Successivamente, 2–3 volte a settimana per 12 minuti a seduta, per almeno 6 mesi (o secondo le indicazioni del tuo specialista).

I passaggi pratici:

  • Mettiti comodo — Siediti in una stanza normalmente illuminata.
  • Indossalo — Metti Jupiter come se fossero occhiali. Non serve assistenza medica.
  • Rilassati — Mentre lo indossi, puoi parlare, ascoltare musica o stare con i tuoi familiari. Il trattamento è totalmente indolore.
  • Ricarica — Si ricarica con un cavetto USB (come un cellulare). Una ricarica completa basta per circa 4 applicazioni.

I pazienti che utilizzano regolarmente Jupiter riferiscono miglioramenti che cambiano la qualità della vita:

  • Maggiore facilità nel riconoscere i volti e gli oggetti.
  • Migliore capacità di leggere e distinguere i piccoli dettagli.
  • Più sicurezza nei movimenti e nella percezione dei contrasti.
Nota: Il dispositivo non sostituisce le cure del tuo oculista. Continua sempre a fare le visite di controllo periodiche come programmato.
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Parliamo di innovazione.

Hai domande sulla tecnologia PBM, sullo studio VIDEBIS o su Jupiter?


info@quasardam.com
+39 351 1088776 (Tel/WhatsApp)
Via Washington 70 · 20146 Milano, Italia
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